Alberto Barbieri, Federica Visco-Comandini et al.
Il trauma complesso – torture e altri gravi abusi subiti nel paese di origine o lungo la rotta migratoria – sembra aver raggiunto una dimensione “epidemica” nell’ambito dei flussi migratori verso l’Italia e l’Europa.
In questo contesto diventa particolarmente rilevante comprendere quali siano i possibili fattori favorenti lo sviluppo di quel quadro clinico introdotto da alcuni autori come Disturbo da stress post-traumatico complesso (cPTSD).
Il caso clinico di Mohamed, qui affrontato con un approccio cognitivista sia negli aspetti di formulazione del caso che di trattamento per fasi (stabilizzazione, elaborazione delle memorie traumatiche, integrazione), suggerisce che elementi di vulnerabilità particolarmente rilevanti per lo sviluppo del cPTSD nell’adulto possano essere alcuni stili di personalità e nello specifico quelli particolarmente sensibili al rango e alla competizione.
