PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA
La Psicoterapia Sensomotoria interviene sulla fisiologia del trauma, quindi sulla disregolazione del sistema nervoso (simpatico e parasimpatico) e sulla sofferenza provocata dalla iper o ipo-attivazione o dal tentativo di difendersi da essa. Questo approccio considera il corpo come l’elemento centrale nell’ambito della valutazione e dell’intervento terapeutico. Il lavoro sul corpo facilita il processamento delle memorie implicite, modifica l’apprendimento procedurale e aiuta a regolare l’arousal del sistema nervoso autonomo.
Tale approccio si basa sul presupposto che per poter superare l’evento traumatico l’individuo ha bisogno di:
- diventare consapevole delle vecchie tendenze all’azione, automatiche e maladattive;
- imparare a inibire gli impulsi iniziali;
- sperimentare varie alternative per completare ciò che è incompleto;
- allenarsi a eseguire azioni alternative efficaci.
Il terapeuta, quindi, deve aiutare il paziente a sviluppare le capacità regolatorie somatiche innate. Il lavoro sul corpo facilita il processamento delle memorie implicite, modifica l’apprendimento procedurale e aiuta a regolare l’arousal.
La Psicoterapia Sensomotoria rappresenta, ad oggi, un trattamento specifico per il Disturbo Post-traumatico da Stress (PTSD), per i disturbi post-traumatici complessi e i disturbi relativi allo sviluppo e alla storia di attaccamento del paziente.
ll trattamento sensomotorio si articola in tre fasi:
1 fase l’attenzione è rivolta alla riduzione del sintomo e alla stabilizzazione dell’arousal del paziente. In questa fase viene insegnata al paziente la distinzione tra l’esperienza fisica e quella emotiva.
2 fase è dedicata al trattamento della memoria traumatica: è importante che il riemergere del ricordo traumatico non traumatizzi nuovamente il paziente, attraverso l’accesso alle risorse somatiche. Dal momento che i sopravvissuti a un trauma perdono la “connessione somatica” con la realtà presente, si aiuta il paziente a sviluppando stati di mindfulness che permettano di mantenere l’attenzione sul presente.
3 fase è dedicata alla messa in discussione delle vecchie convinzioni e delle risposte abituali legate ad esse per favorire nuove risposte e convinzioni e con il qui e ora dell’esperienza somatica.
Fisher, J. e Ogden, P. (2009). Psicoterapia sensomotoria. In CA Courtois e JD Ford (Eds.), Trattamento di disturbi traumatici da stress complessi: una guida basata sull’evidenza (pagg. 312-328). New York, New York, Stati Uniti: Guilford Press.
Pat Odgen, Kekuni Minton, Clare Pain, (2006) “Il trauma e il corpo”, Istituto Scienze Cognitive Editore, Milano.
Pat Odgen, Janina Fisher (2016) “Psicoterapia Sensomotoria””, Raffaello Cortina Editore, Milano.
