Amnesia dissociativa

L’amnesia dissociativa è una condizione in cui una persona non può ricordare informazioni importanti sulla sua vita. Questa dimenticanza può essere limitata ad alcune aree specifiche (tematiche) o può includere gran parte della storia di vita e/o dell’identità della persona (generale).

In alcuni rari casi chiamati fuga dissociativa, la persona può dimenticare la maggior parte o tutte le sue informazioni personali (nome, storia personale, amici) e talvolta può persino viaggiare in un luogo diverso e adottare un’identità completamente nuova. In tutti i casi di amnesia dissociativa, la persona ha una perdita di memoria molto maggiore di quanto ci si aspetterebbe nel caso di una normale dimenticanza.

L’amnesia dissociativa fa parte di un gruppo di condizioni chiamate disturbi dissociativi, i quali sono caratterizzati da uno sconvolgimento e/o discontinuità nella normale integrazione di coscienza, memoria, identità, emozione, percezione, rappresentazione del corpo e comportamento. 

 

Quando una o più di queste funzioni vengono interrotte, possono verificarsi sintomi dissociativi. Questi sintomi possono essere lievi, ma possono anche essere gravi al punto da interferire con il funzionamento generale di una persona, sia nella vita personale che sul lavoro.

 

Quanto è comune l’amnesia dissociativa?

L’amnesia dissociativa è rara; colpisce circa l’1% degli uomini e il 2,6% delle donne nella popolazione generale. Anche l’ambiente gioca un ruolo; i tassi di amnesia dissociativa tendono ad aumentare dopo le catastrofi naturali e durante una guerra.

L’amnesia dissociativa può manifestarsi con diverse modalità:

  • Amnesia Localizzata: non riuscire a rievocare eventi durante un periodo di tempo circoscritto, di solito le prime ore seguenti ad un evento gravemente stressogeno (per es. il sopravvissuto di un incidente in cui qualcuno a lui vicino sia rimasto ucciso, che non riesce a ricordare quanto è accaduto dal momento dell’incidente).
  • Amnesia Selettiva: l’individuo può ricordare alcuni, ma non tutti, gli eventi accaduti durante un periodo di tempo circoscritto (per es. un reduce di guerra può ricordare solo parzialmente esperienze di combattimento).
  • Amnesia Generalizzata: completa perdita di memoria per la propria storia di vita. Ha un esordio acuto e gli individui affetti da amnesia generalizzata possono dimenticare la propria identità personale o non riuscire più ad accedere a competenze ben apprese.
  • Amnesia Sistematizzata: l’individuo perde la memoria per una specifica categoria di informazioni (per es. relative alla sua infanzia o ad una persona che conosce).
  • Amnesia Continua: incapacità di rievocare eventi da un certo momento in poi.

La fuga dissociativa è considerata un tipo particolare di amnesia dissociativa, ed è descritta come un allontanamento inaspettato da casa o dall’abituale posto di lavoro, con incapacità di ricordare il proprio passato, confusione circa l’identità personale oppure assunzione di una nuova identità parziale o completa.

L’amnesia dissociativa è diversa dall’amnesia causata da problemi medici, come malattie, ictus o lesioni cerebrali. Nell’amnesia causata da problemi medici, il recupero dei ricordi è raro e generalmente è un processo lento e graduale.

La maggior parte dei casi di amnesia dissociativa è relativamente breve. Spesso, quando i ricordi ritornano, lo fanno all’improvviso e completamente. Il recupero della memoria può avvenire spontaneamente, dopo essere stato innescato da qualche fattore ambientale, oppure in terapia.

Infine, le persone che soffrono di amnesia medica sono piuttosto turbate dalla perdita di memoria, mentre la maggior parte delle persone con amnesia dissociativa sembra sorprendentemente preoccuparsi poco per la propria amnesia.

L’amnesia dissociativa è associata a situazioni di stress soverchiante, che possono essere dovute da eventi traumatici come guerre, abusi, incidenti o disastri. La persona potrebbe essere stata vittima dell’evento traumatico o avervi assistito. Sembra inoltre esserci una predisposizione genetica allo sviluppo dell’amnesia dissociativa.

Il trattamento del disturbo dissociativo dell’identità si prefigge di alleviare i sintomi, di garantire la sicurezza dell’individuo e di coloro che lo circondano e di “riconnettere” il paziente con le proprie memorie perdute.

 

Il trattamento ha anche lo scopo di aiutare la persona a esprimere e ad elaborare in modo sicuro ricordi dolorosi, sviluppare nuove capacità di coping e abilità di vita, ripristinare un funzionamento ottimale e migliorare le relazioni. L’approccio terapeutico migliore dipende dal singolo individuo, dalla natura di eventuali fattori scatenanti identificabili e dalla gravità dei sintomi.

La psicoterapia è il trattamento di elezione per i disturbi dissociativi. Tra gli approcci che si sono dimostrati più efficaci vi sono:

 

Terapia cognitivo-comportamentale

Questa forma di psicoterapia si concentra sul cambiamento di schemi di pensiero, sentimenti e comportamenti disfunzionali.

 

Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso Movimenti Oculari (EMDR)

Tecnica specifica per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Risulta molto utile nel modificare le distorsioni nella rappresentazione del sé, facilitando l’integrazione. 

 

Terapia dialettico-comportamentale (DBT)

Trattamento ad orientamento cognitivo-comportamentale integrato che prevede il potenziamento di quelle abilità in cui il paziente risulta carente, in particolare la regolazione delle sue intense emozioni negative. Sembra essere particolarmente indicato per le persone che presentano atti autolesivi e suicidari.

 

Psicoterapia senso-motoria 

Aiuta il paziente a recuperare la capacità di regolare quegli stati incontrollati del corpo che contribuiscono alla dissociazione.

 

Psicoterapia di gruppo 

In alcuni casi, per un tempo limitato, ad una terapia individuale si può affiancare la psicoterapia di gruppo al fine di aiutare il paziente a sviluppare competenze sul trauma, sulla dissociazione, assistere lo sviluppo di specifiche abilità (ad esempio, strategie di coping, abilità sociali, e la gestione dei sintomi), e permettere di capire che non è il solo ad avere a che fare con i sintomi dissociativi e le memorie traumatiche.

 

Terapia farmacologica

Non esistono farmaci specifici per il trattamento dei disturbi dissociativi. Tuttavia, le persone con disturbi dissociativi, in particolare coloro che presentano depressione e/o ansia associate, possono beneficiare del trattamento con farmaci antidepressivi, come ad esempio gli SSRI, o ansiolitici.

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