ACCEPTANCE AND COMMITMENT THERAPY (ACT)
L’ACT o “Terapia di accettazione e impegno nell’azione” è un approccio di terza generazione della psicoterapia cognitivo comportamentale; rappresenta, ad oggi, una delle terapie con le maggiori prove di efficacia verificate sperimentalmente.
Quest’approccio prende il nome da uno dei suoi messaggi fondamentali ossia “accettare ciò che è fuori dal controllo personale e impegnarsi nell’intraprendere azioni che arricchiscono la propria vita”.
L’obiettivo primario dell’ACT è la modificazione profonda della relazione che abbiamo con i nostri pensieri disfunzionali e le nostre emozioni negative. Ciò che viene richiesto, quindi, è uno spostamento nel modo in cui viene considerata la propria esperienza personale.
Questo approccio prende in considerazione alcuni concetti non convenzionali:
• La sofferenza psicologica è normale, è importante ed accompagna ogni persona.
• Non è possibile sbarazzarsi volontariamente della propria sofferenza psicologica, anche se si possono prendere provvedimenti per evitare d’incrementarla artificialmente.
• Il dolore e la sofferenza sono due differenti stati dell’essere.
• Non bisogna identificarsi con la propria sofferenza.
• Si può vivere un’esistenza dettata dai propri valori, iniziando da ora, ma per farlo si dovrà imparare come uscire della propria mente ed entrare nella propria vita.
L’ACT può essere utilizzata con individui, coppie e gruppi. L’efficacia è stata dimostrata per i seguenti disturbi: depressione, disturbi d’ansia, disturbo ossessivo compulsivo, stress lavoro-correlato, dipendenza, disturbi del comportamento alimentare, sintomi psicotici, disturbo borderline di personalità.
Una delle principali componenti dell’ACT è quella di insegnare alle persone come trattare il dolore in modo più efficace attraverso l’utilizzo delle abilità di mindfulness. Mindfulness significa – prestare attenzione con flessibilità, apertura e curiosità.
I processi terapeutici fondamentali dell’ACT sono:
- CONTATTO CON IL MOMENTO PRESENTE. Sappiamo quanto sia facile farsi catturare dai nostri pensieri e perdere il contatto con il mondo che ci circonda. Entrare in contatto con il momento presente significa portare in modo flessibile la nostra consapevolezza sia sul mondo fisico che ci circonda, sia sul mondo psicologico dentro di noi.
- OSSERVARE IL PROPRIO PENSIERO. Imparare a fare un passo indietro, staccandoci dai pensieri, dalle immagini e dai ricordi; guardando il nostro flusso di pensieri invece di perderci in esso.
- Accettare significa aprirsi e fare spazio a sentimenti, sensazioni, impulsi ed emozioni dolorose, invece di combatterli.
- SÉ COME CONTESTO. Si impara a percepire due diversi elementi della mente: il sé che pensa (quella parte di noi che genera pensieri, credenze, ricordi, giudizi ..) e il sé che osserva (l’aspetto di noi che è consapevole di qualsiasi cosa che stiamo pensando, sentendo, percependo ..).
- I valori sono qualità desiderate dell’azione in divenire. Chiarire i valori è un passo essenziale nella creazione di una vita piena e significativa.
- AZIONE IMPEGNATA. Significa agire in modo efficace, guidati dai nostri valori. È tramite l’azione coerente con i nostri valori che la vita diventa ricca, piena e significativa.
Lo scopo principale dell’ACT è aumentare la flessibilità psicologica, ossia l’abilità di essere nel momento presente con piena consapevolezza e apertura alla nostra esperienza e di intraprendere azioni guidate dai nostri valori.
Russ Harris. Fare ACT. Una guida pratica per professionisti all’Acceptance and Commitment Therapy. Franco Angeli, 2016.
