Tricotillomania
Questa problematica è caratterizzata dall’impulso frequente a strapparsi i capelli in maniera ripetitiva e compulsiva causandosi una significativa perdita di capelli; spesso le persone con questo disturbo svolgono anche altri comportamenti simili nello scopo come mangiarsi le unghie, strapparsi le pellicine o altre parti del corpo. A volte i pazienti in questa condizione, tendono a giocherellare con le parti strappate oppure a mangiarle. Anche se la persona può tentare di contrastare questo impulso, il desiderio risulta troppo forte da non riuscire a resistervi.
Skin picking
Simile al disturbo descritto sopra, questa condizione si definisce come la tendenza ripetitiva a stuzzicarsi la pelle causandosi lesioni superficiali. Le parti del corpo più frequentemente manipolate sono le braccia, le mani ed il volto.
Disturbo da dismorfismo corporeo
Questo disturbo si caratterizza per la percezione duratura nel tempo di un difetto corporeo la cui rappresentazione, in un’ottica dicotomica “tutto o nulla”, compromette la propria immagine corporea. Il difetto spesso è piccolo e poco significativo per gli altri, mentre per il paziente rappresenta appunto la compromissione inficiando quindi, in maniera pervasiva e trasversale, vari ambiti di vita dell’individuo.
Questa caratteristica corporea viene sovente considerata disgustosa ed il paziente con questo tipo di disturbo tende a mettere in atto una serie di comportamenti ripetitivi volti a placare l’ansia connessa a tale rappresentazione.
Disturbi correlati con altra specificazione
Rientrano in questa categoria tutti quei disturbi correlati con il disturbo ossessivo ma che non soddisfano i criteri diagnostici per nessuna delle condizioni precedentemente descritte.
– Gelosia patologica non delirante: timore riguardo la possibile infedeltà del proprio partner cui si cerca di porre rimedio attivando diversi, ripetitivi e gravosi comportamenti di controllo sulle sue attività che causano compromissione nel funzionamento quotidiano della coppia.
– Disturbo da comportamento ripetitivo focalizzato sul corpo: mordersi il labbro, la guancia o la lingua; onicofagia.
– Disturbo da dismorfismo corporeo con difetto reale: preoccupazione costante riguardo un difetto fisico percepibile chiaramente anche da altre persone esterne al paziente. Tale timore risulta costante ed ossessivo al punto da interferire con il funzionamento quotidiano.
– Sindrome da riferimento olfattivo: notevole timore di avere un odore corporeo disgustoso.
