BULIMIA NERVOSA
La Bulimia Nervosa è un Disturbo dell’Alimentazione caratterizzato eccessivo controllo sul proprio peso. Il disturbo è caratterizzato da eccessiva e costante preoccupazione per il peso e le forme; per cui il paziente inizia a seguire una dieta ferrea, presentando poi abbuffate, in cui si palesa la paura dell’aumento del peso che a sua volta viene compensata con il vomito autoindotto, uso di lassativi, digiuno o esercizio fisico.
I sintomi specifici della Bulimia Nervosa che definiscono il disturbo secondo il DSM-5 sono i seguenti:
- Episodi ricorrenti di abbuffate compulsive.
- Ricorrenti comportamenti impropri di compenso diretti a prevenire aumenti di peso, come vomito autoindotto; abuso/uso improprio di lassativi, diuretici, o altri medicamenti; digiuni; o esercizio fisico eccessivo.
- Le abbuffate compulsive e i comportamenti impropri di compenso si verificano in media almeno una volta a settimana per almeno tre mesi.
- La valutazione di sé è indebitamente influenzata dalle forme e dal peso del corpo.
- Il disturbo non capita esclusivamente nel corso di episodi di anoressia nervosa.
Chi presenta questo disturbo, generalmente, si vergogna della propria condotta alimentare, durante la quale ingurgita, con molta fretta, grandi quantità di cibo di ogni tipo; per questo, spesso, ci si abbuffa in solitudine.
Nonostante le abbuffate, i pazienti presentano il desiderio di perdere peso; il peso e le forme corporee, rappresentano i fattori su cui viene basata l’autostima.
La Bulimia Nervosa insorge, solitamente, alla fine dell’adolescenza o all’inizio della giovinezza; con un picco nella fascia d’età che va dai 17 ai 19 anni. Il sesso femminile ha il 90% di possibilità in più di riscontrare il disturbo.
Le cause della Bulimia Nervosa posso dipendere da:
- Fattori fisici. Presenza di obesità personale in infanzia.
- Fattori ambientali e familiari. Presenza di obesità nei genitori; critiche di familiari rispetto all’alimentazione, al peso o alle forme del corpo; disturbi dell’alimentazione in famiglia, frequenza di ambienti che enfatizzano la magrezza.
- Fattori di personalità. Scarso concetto di sé (bassa autostima); scarsa consapevolezza delle proprie emozioni; eccessivamente perfezionista; manifesta comportamenti impulsivi o comportamenti ossessivi; non ha fiducia in se stessa.
Per il trattamento della Bulimia Nervosa, si hanno a disposizione diversi tipi di terapie.
Il trattamento farmacologico viene somministrato per modulare e tenere sotto controllo le abbuffate. I farmaci consigliati restano gli antidepressivi di nuova generazione.
Il trattamento psicoterapeutico ad orientamento sistemico-relazionale in cui è l’intera famiglia a sottoporsi al trattamento, è consigliato per intervenire sul problema attraverso la modificazione delle relazioni familiari problematiche all’interno del sistema familiare.
Terapia cognitivo-comportamentale. Il trattamento cognitivo-comportamentale per la cura della Bulimia Nervosa, come per gli altri disturbi alimentari, prevede un lavoro congiunto da parte di più figure specialistiche che lavorano in équipe: il dietista-nutrizionista, lo psicoterapeuta e lo psichiatra. La terapia mira a modificare l’idea che il peso e le forme corporee siano l’elemento principale su cui basare la propria autostima.
La CBT ha come obiettivo iniziali la normalizzazione del peso e l’abbandono dei comportamenti di controllo del peso. Successivamente tende a migliorare l’immagine corporea, sui livelli di autostima e sui rapporti interpersonali. Infine, prevede l’applicazione di procedure volte alla prevenzione delle ricadute.
